Tecnica di pittura
Nella creazione delle mie opere uso la tecnica di pittura a terzo fuoco.
Per chi non lo sapesse ….
La ragione del nome “pittura a terzo fuoco” è data dal fatto che il colore dato sulla porcellana viene fissato con la cottura in forno a circa 700/800 gradi; ed in realtà questa è la terza cottura che il pezzo subisce. Infatti la prima cottura viene eseguita per cuocere l’oggetto grezzo di porcellana e dare la caratteristica durezza, la seconda cottura per applicare uno strato di cristallina che gli conferisce brillantezza. Dopo le prime due cotture si ha il pezzo bianco pronto ad essere decorato.
In passato la “pittura a terzo fuoco” era nata per correggere e coprire eventuali difetti di fabbricazione, ma con il tempo tale decorazione si è evoluta sino a raggiungere standard molto elevati e a realizzare veri capolavori conservati in musei di tutto il mondo.
Oggi la pittura su porcellana, grazie anche ai molti materiali a disposizione, permette di creare opere molto varie e diversificate, dalle stoviglie più comuni a vere e proprie opere di gioielleria.